Perché scegliere una piadina gluten free per una cena leggera

di Il mio granaio
martedì 8 novembre 2022

Perché scegliere una piadina gluten free per una cena leggera

Oggi scopriremo una prelibatezza che sia dolce che salta la gustosità rimane unica, stiamo parlando della piadina gluten free!

 

Che sia salata o dolce, offerta in alternativa al pane o consumata farcita, la piadina resta una delle composizioni culinarie italiane tra le più versatili della tradizione del Bel Paese.

 

La tradizionale piadina, così come la conosciamo, non è un alimento “gluten free” e quindi non può essere gustata da tutti, né essere, per i soggetti celiaci o intolleranti al glutine, una valida alternativa al pane, né può consumarsi, per queste persone soggette ai disturbi causati dal glutine, come pasto veloce e sfizioso.

Come preparare la piadina gluten free?

 

Oggi però è possibile in cucina preparare la piadina gluten free, non rinunciando alla primadonna della tradizione delle tavole romagnole.

 

Vediamo come preparare la ricetta della piadina gluten free.

 

  • Per la preparazione di una perfetta piadina gluten free è necessario iniziare amalgamando gli ingredienti molto rapidamente per favorire l’equilibrio dell’impasto che dovrà risultare liscio e omogeneo, di buona consistenza senza dimostrarsi né troppo liquido né troppo secco.

  • Quando l’impasto della piadina ha raggiunto la consistenza desiderata va lasciato riposare per almeno 30 minuti. Questa è una fase molto importante perché all’interno dell’impasto, il tempo di riposo aiuta gli ingredienti a compattarsi ulteriormente e ad elasticizzarsi prima che avvenga la fase della cottura che avverrà su una piastra d’acciaio chiamata “teglia”.

  • Il tempo di cottura per la formazione della piadina gluten free riveste un ruolo che è fondamentale, esso non dovrà superare i due minuti totali. Conviene fare delle prove, almeno per le prime volte, per testare la “piastra” o qualunque altro strumento apposito che sarà utilizzato per la cottura delle piadine, per assicurarsi che la piadina senza glutine non bruci e/o che non rimanga eccessivamente cruda al suo interno.

La piadina gluten free è perfetta per una cena in famiglia da farcire con i diversi ingredienti che solleticano il gusto di ognuno, magari con prosciutto cotto e mozzarella, oppure prosciutto crudo, con rucola e grana, ma anche con pomodoro e mozzarella che si avvicina al gusto della pizza.

 

Preparazione dell'impasto

 

I punti di preparazione dell’impasto della piadina che abbiamo sopra esposto si completano con i consigli che seguono: l’impasto una volta che è riposato e dopo aver testato la “teglia”, va steso su un tavolo da lavoro e steso con il mattarello, con l’aiuto di un coperchio di una pentola o di un anello di tortiera o anche la base della tortiera ritagliando il bordo con un coltello, diamo la forma tondeggiante della piadina che si andrà a cuocere, dove in massimo due minuti si avrà la piadina calda e gustosa. 

 

Per ottenere un effetto filante insieme al prosciutto crudo possono essere farcite anche con le sottilette, è un effetto che piace ai bambini che gustano sempre una buona piadina sia come sostituta della cena oppure come merenda pomeridiana durante la sosta dei loro giochi.

 

Per alcuni la piadina va resa ancora più gustosa completandone la farcitura con salse come la maionese, come la salsa barbecue oppure con salsa allo yogurt. 

 

La piadina integrale

 

  • La piadina integrale è di fatto si configura come una variante di quella tradizionale, è più rustica e leggera ma identicamente saporita e versatile.
    È una piadina più semplice e più salutare, difatti la farina bianca è sostituita e usata la farina integrale, in questa piadina lo strutto che generalmente si utilizza nella ricetta tradizionale romagnola è sostituito con l'olio d'oliva ottenendo come risultato una piadina sempre gustosa ma anche ricca di fibre e più digeribile, la mancanza di lievito la rende ideale per tutti quei soggetti che sono intolleranti verso le levitazioni più complesse.

  • Quindi la piadina senza strutto sostituito dall'olio, è proprio perfetta per uno spuntino oppure per un buffet casalingo e la farcitura è ottenuta con ingredienti di prima scelta, ma anche mangiata senza farcitura rappresenta una valida alternativa come sostituta del pane in tavola.

 

Piadina vegana senza glutine

 

Questa piadina gluten free è composta a base di farina di riso, è molto facile da realizzare ed è molto buona sia con ripieni salati che con ripieni dolci.

 

Alla farina di riso va aggiunto l’olio extravergine di oliva, è una piadina che fa felici i vegani amanti delle piadine.

 

È facile da realizzare e adatta all’alimentazione senza glutine, ideale nella pausa pranzo perché sana e leggera; inoltre rappresenta una buona soluzione per la merenda dei più piccoli o quando si ha voglia di testare una nuova ricetta.

 

Il condimento della piadina vegana senza glutine può essere vario con tantissime possibilità di scelta: si può scegliere di condirla con gli stessi ingredienti che di solito vanno sulla pizza, come salse di pomodoro, mozzarelle, piselli, verdure ecc.

 

Se invece si desidera qualcosa di dolce, una crema di nocciole, o una crema chantilly o la crema pasticcera stese sulla piadina sono l’ideale del gusto.

 

Chiaramente le possibilità di farcitura sono numerosissime.

 

Così come nel salato si può farcire con frutti di mare o con salsa marinata per diventare un antipasto sfizioso.

 

Dunque la piadina vegana è perfetta sia per lo snack sia per un pranzo veloce, sia come antipasto.